Se sei ferito ne..." /> "IL BAMBINO INTERIORE" | Sintetizzando



Psicologia

Published on 11 Dicembre, 2022 | by Giovanni De Gregorio

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“IL BAMBINO INTERIORE”


Se sei ferito nel cuore ascolta quest’audio!
Se si è aperto uno squarcio dentro di te non disperare…si tratta di un solco!
Se senti un vuoto enorme, incolmabile, che non ti abbandona, non provate a riempirlo inutilmente…
Se ti senti avvolto da una fortissima sensibilità che ti metteresti a piangere per ogni cosa, prova a guardare dentro di te: troverai un bambino, probabilmente accartocciato su di se, ferito nel cuore e abbandonato a se stesso.
Non girare lo sguardo: è tempo di andarcelo a prendere il nostro piccolino!
Ma attenzione a non cedere alla tentazione di restare lì a cercare di ricucire le sue ferite, lì in quel passato da cui non vuole più venire fuori, perché la paura di crescere ha preso il sopravvento…
Portalo nel qui ed ora, dove sei oggi, presente, vero, vivo, capace di dar voce alle mie migliori emozioni. E fagli vedere un nuovo film, diverso da ciò che di traumatico ha già vissuto, e che purtroppo tende a rivivere ogni volta creando situazioni simili che cerca invano di superare!
È così che metterai un nuovo seme in quel solco della sua ferita. Proprio lì, dove crescerà quel qualcosa di nuovo che il dolore alimenterà a mo’ di fertilizzante.
Non mi sono svegliato poeta quest’oggi, ma questo è ciò che il caro Tonino ci indica come strada in quest’audio, sull’esempio della medicina tibetana, per affrontare finalmente in modo equilibrato e sano il dolore!
Come ascolterete, non sarà facile rapportarsi al piccolino…, specie se rimasto solo per tanto tempo…
Come ci viene suggerito anche in altre tradizioni (vedi Dr Hew Len nella meditazione col bambino interiore nella tradizione hawaiana https://youtu.be/gZwsjh4_3yI) la questione è delicata, ma affrontata bene diventa liberante.
Un mio piccolo suggerimento?
Avviciniamolo allora, nella nostra immaginazione, con calore e con grande delicatezza, ma con tanta fermezza. E abbassandoci alla sua altezza, mentre proviamo ad accarezzarlo, diciamogli di cuore: “Mi dispiace non averti visto prima, perdonami per averti lasciato da solo, grazie per permettermi di avvicinarmi a te, ti voglio bene!”
Grazie Tonino, per averci regalato ancora una perla per tutte le volte che il nostro piccolino verrà ferito al cuore:

https://fb.watch/hcKHrIsWVi/


GDG

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Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



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