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Psicologia

Published on 21 Settembre, 2017 | by Giovanni De Gregorio

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ALLEGGERIRSI ATTRAVERSO LE SENSAZIONI

Possibile tornare dalle vacanze e sentirsi ancora più stanchi di prima? Arrivare a dire: “Ho appena ricominciato…e sono già stanco!?!”

E’ davvero necessario doversi sentire di nuovo ingarbugliati e appesantiti sia mentalmente che sul piano affettivo ed emotivo?

A questo punto, invece di lasciare il campo a tutti i processi mentali e alle pippe del nostro sabotatore interiore, che non perderà quindi l’occasione di farci sentire in colpa per aver sciupato l’ennesima opportunità, è possibile trovare un modo nuovo per alleggerirsi: quello di sciogliere questa nostra tensione, questa nostra stanchezza attraverso il piacere di avvertire sensazioni.

“Entrare nella casetta delle sensazioni è come bussare e sentirsi accogliere, togliersi le scarpe e cominciare a camminare sull’erba bagnata del prato. E’ bagnarsi, è carezzare i fiori, i petali, giocare con le stoffe.”
[Antonio G. Tallerini]

 

Bella roba Gió! E come si fa?

Quando non ci si riesce a vivere le emozioni in maniera fluida e ci si vorrebbe ammorbidire un attimo, allora è possibile passare per il mondo delle sensazioni, che è come affacciarsi alla caverna accanto per amplificare i suoni, e per sentirli meglio.

“..Uno entra, tocca il muschio, si becca una bella goccia in testa dell’acqua che scende dalle pareti, e questo l’aiuta a sentire la forza delle sensazioni e a capire che la testa non è tutto. Questo ci dà uno scossone diverso, una sensazione diversa.”
[Antonio G. Tallerini]

Ehi Gió, ma allora ecco perché farsi i massaggi rilassa!
E rilassa ancora di più se ci metti l’attenzione!!!

In che senso?
Con un piccolo atto di volontà: basta spostare l’attenzione sulla sensazione che stai provando! È così che questo stato di benessere si amplifica,…proprio come un rumore in una caverna.

Lo sai a volte ci ho provato, ma non sempre ci riesco!…come posso fare??

E se non si è capaci immediatamente di percepire le sensazioni, si può iniziare utilizzando l’immaginazione e quindi immaginare un gusto, immaginare un suono, un profumo e prepararsi così all’esperienza!

 

Ed infine un piccolo suggerimento:

Quando ti senti stanco, senti che il vaso si è riempito quasi fino all’orlo e stai lì lì per esplodere, ferma ogni controllo ed ogni interpretazione di ciò che sta succedendo. Inizia a spostare l’attenzione su una bella sensazione, qualcosa di fisico che potrai avvertire immediatamente.
Se senti che la mente comincia a riprendere il sopravvento attraverso qualche interpretazione o giudizio estemporaneo, allora riconoscilo, non dargli importanza, e riporta la tua attenzione su una sensazione fisica: concentrati su di un profumo nell’aria, oppure tocca qualcosa di delicato, o ancora assapora consapevolmente un cibo gustoso per sentirne profondamente il sapore, e lascia stare ogni cosa che ti riporta ai pensieri.

E’ così che ti sentirai pian piano più rilassato.
Sentirai la mente placarsi e l’energia ricominciare a fluire..
Ti sentirai finalmente libero dai blocchi della stanchezza e della rabbia…

 


Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



2 Responses to ALLEGGERIRSI ATTRAVERSO LE SENSAZIONI

  1. confessoreroberto says:

    Grazie per l’ospitalità e parto subito con una testimonianza personale sulla presenza subdola del sabotatore interiore che ha appena approfittato della mia esperienza di estrema paura e sofferenza ( tumore maligno al colon, asportato chirurgicamente , chemioterapia per sei mesi , guarigione clinica completa ) durante la quale ha agito veramente da ” protettore ” verso questo evento fuori dall’ordinario , del quale sono grato al Signore per aver dato un significato alla mia sopravvivenza ( nulla accade per caso ) , infatti ha nuovamente ricominciato con i suoi slogan preferiti tipo : ” tanto continuerai come prima a lamentarti per il mal di testa” ” sei incapace come uomo ”
    ” Ti manca la volontà per andare avanti ” etc.etc. ed io ci sono andato dietro subito con ansia come se non aspettassi altro…..proprio lui che mi aveva ” rivelato ” la possibilità di “essere presente ” al lavoro durante questi mesi sfruttando l’energia Delle mie virtù nobili….che Giò conosce bene come quelle che amo profondamente….
    Confesso che in questa versione non mi piace molto, anzi per niente !
    D’altra parte sono consapevole che posso
    smascherarlo come adesso , farlo venire allo scoperto e fare pace con lui, attraverso l’umiltà e l’espressione dei miei sentimenti,per eliminare questa ingombrante presenza che mi impedisce di essere.
    Un abbraccio forte a chi avrà la pazienza di leggere questo commento , ma credetemi per me era veramente importante condividerlo.

    • Caro Roberto, complimenti per il grande occhio che hai imparato a sviluppare! Hai ragione: il sabotatore dopo essere stato smascherato, va spietatamente limitato, in luogo di ciò che di meglio sappiamo di avere: non ti accetto, non ti riconosco perché ciò che sono e posso ancora diventare vale molto di più di ciò che potrei perdere! E se poi mi concentro anche su una nuova sensazione fisica che mi rilassa e mi allieta…e allora è fatta: Capitano mio Capitano! 😉

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