La Dimensione Spirituale

 AI CONFINI DELLA SCIENZA E DELLA CONOSCENZA

Molte, troppe cose non possiamo ancora spiegarci!
Possiamo avventurarci in diagnosi e prognosi, ma l’origine vera e propria di una malattia, fisica o psicologica che sia, al momento non è data saperla. E’ inutile tirare in ballo la genetica o anche la psicologia per nascondere tale ignoranza. Sarebbe piu’ onesto ammettere che non ci siamo ancora arrivati!

E’ a questo punto che fanno il loro ingresso trionfale le chiavi di lettura che parlano di frequenze e di vibrazioni! Sembrerebbe, infatti, che ognuno di noi vibri energeticamente su di una frequenza unica, tanto che se io fossi capace di sintonizzarmi completamente con una di  esse potrei improvvisamente diventare capace di leggere nei pensieri e nella storia di chi vibra a quella frequenza. Tutte cose che hanno a che fare col mondo dell’invisibile e già per questo più difficilmente accettabile.

I miracoli non avvengono in contrasto con la natura, ma con ciò che non conosciamo di essa.      [Sant’Agostino]

Ma la scienza onesta sta cercando di misurare anche questo e quando probabilmente fra un po’ ci riuscirà, vi sarà una grande rivoluzione, che internet a confronto sarà solo un ricordo.. Ma nel frattempo dobbiamo procedere per altri canali, e cioè quelli della sensibilità interiore, canali così tanto bistrattati oggigiorno, perché secondo me mal utilizzati! “E’ troppo sensibile, è troppo emotivo…Soffrirà!” …Questo si sente spesso dire a proposito di sensibilità.

“Ahh! Eccolo qua, un altro Guru che conosce la verità! E allora Giò, dicci tu come si fa!”

I’m sorry…ma non ho ancora questo potere! Sono però convinto che abbiamo “dimenticato” i nostri “poteri” proprio per l’inutilizzo, e abbiamo delegato alla tecnologia ciò che sarebbe insito in noi raggiungere (v. il bisogno di comunicare attraverso i social network). Ah, se imparassimo ad usare di più il nostro cervello..!!!

Ma ciò che mi ripropongo in questo Blog è anche di recuperare questa memoria e questa conoscenza, di sperimentarle e di condividerle con voi, e sistematizzare gli effetti di queste riflessioni e di questo metodo.. Se volete, tutta questa premessa è già un prodotto di tutto ciò..

“Io non so molto, so solo quello che gli uomini oggi non sanno più…”
[Bruno Groening]

…PROCEDERE PER INTUIZIONI

Ma spingiamoci anche oltre! Dobbiamo ammettere che se è vera questa storia della frequenza e delle vibrazioni, un’origine da qualche parte ci deve pur essere! Mi riferisco a qualcosa di simile ad un trasmettitore. Qualcuno dice che i pensieri non li creiamo ma li intercettiamo, li riceviamo, e poi al limite li ripensiamo.. Non sei d’accordo? E allora fermati un attimo, non leggere più, e prova a dirmi adesso qual è il tuo prossimo pensiero!

“Hmm!!! Giò, così giochi sporco..!”

Chiedo venia…! Questa difficoltà, però, mostra la bontà di questa intuizione e di conseguenza induce a chiederci: “Ma allora da dove arrivano sti pensieri?” E soprattutto si propongono dei risvolti interessanti, del tipo: “Ma allora i pensieri si possono scegliere..?!” E qui mi verrebbe da rispondere: “Certo, i pensieri si possono scegliere a patto che diventiamo in grado di riconoscerli..” Un po’ come i funghi: sono prelibati, ma devi fare attenzione a non beccare quello avvelenato!

potereE continuando con il gioco delle domande: “Ma allora chi è che mi aiuta a distinguere il fungo buono da quello avvelenato, ovvero il pensiero buono da quello malvagio e dannoso?”

C’è qualcosa di più dentro di noi che se interpellato può illuminarci. Qualcosa di inconscio e pertanto non facilmente riconoscibile, soprattutto perché si esprime in maniera originale: non è prepotente, non s’impone, lascia liberi se seguirlo o meno. Quante volte abbiamo delle intuizioni e poi di lì a poco le lasciamo andare perché le svalutiamo e le giudichiamo inutili? Ecco, in questi casi probabilmente stiamo lasciando andare qualcosa che proviene dalla nostra “guida interiore”. Qualcosa alla stregua di un Maestro interiore che può percepire la verità, a volte attraverso le circostanze della vita, altre volte mediante le persone che incontriamo, o ancora attraverso le vibrazioni del nostro mondo interiore. Una sorta di antenna parabolica interiore capace di sintonizzarsi con le più alte frequenze!

“Giooooo?!?? Ma con tutti sti’ casini e sti’ problemi che ho, ma chi ce l’ha il tempo di ascoltarsi???” Beato te che puoi perdere tempo appresso a queste cose! Qui ci sono le bollette da pagare, la rata del mutuo, un lavoro e magari una famiglia da portare avantiiiiiiiii!”

Amici ma con quali energie possiamo portare avanti tutti questi compiti? E’ vero che la vita di oggi scorre in fretta e non ti da tregua! Ma se siamo scarichi come faremo a portare avanti tutti i nostri compiti? Fateci caso, tutta la nostra attenzione è assorbita dai problemi esterni! Ma può mai una macchina camminare senza benzina???

“Ogni azione efficace e creativa si svolge dall’interno verso l’esterno e dall’alto al basso..”

Roberto Assagioli

IL POTERE INTERIORE

Okkio quindi al nostro mondo interiore! Escluderlo non paga, anzi ci penalizza e ci rende spenti.

E la vita sembra volerci ricordare tutto ciò! Certe situazioni che ci capitano sembrano davvero troppo ripetitive per potersi dire casuali. Quasi che qualcuno ci dicesse: “..e lo vuoi capire che devi passare di qui??”

Una nuova variabile sembra allora inserirsi a questo punto: la Vita! E se allora provassimo a immaginarci che, a prescindere dalle proprie convinzioni personali, sia la Vita stessa a parlarci? A suggerirci ciò di cui abbiamo bisogno per crescere?.. La Vita come un’entità vivente, con cui potersi relazionare, quasi come se fosse una persona! …A questo punto bisognerebbe solo collegarci!…

“E ti sembra facile? Come cavolo si fa a collegarsi? Io non ne capisco una mazza di queste cose! E ora mi si stanno imbrogliando i fili in testa!!!”

Che ci vuole un decoder??? Allora vendi i decoder e vuoi far soldi! Ora ho capito!!!

Niente di esterno al nostro patrimonio interiore cari amici! Il nostro strumento “invisibile” per sintonizzarci è l’ “Attenzione”! Spostare l’attenzione e focalizzarci su qualcosa, concentrarsi, significa spostare l’energia su quella cosa e amplificarla. Questo funziona sia in positivo che in negativo! E’ come spostare la manopola con cui una volta si cercavano le frequenze radio, e fissarla infine su una determinata frequenza per ascoltarla.

E’ questo il nostro vero potere! Un potere che possiamo agire solo nel presente. E Roberto Assagioli ha definito questa capacità di spostare l’attenzione col nome di Volontà!

..Molte persone non vivono nel presente: la massima parte del loro interesse, della loro attenzione, della loro psicologia è diretta al passato o al futuro. Esse ricordano o rimpiangono cose passate, e si crucciano per cose che potrebbero accadere, ma che probabilmente non accadranno mai. Questo atteggiamento è dannoso e dovrebbe essere eliminato.

Concentrazione” significa capacità di vivere nel presente, e specificamente in quella parte o area del presente che riguarda il nostro compito immediato! [In tal senso] la Volontà ha funzione direttiva e regolatrice simile a quella del timoniere di una nave.

Roberto Assagioli

E va bene signori, diciamolo pure: la vera maestra di questo Blog è la Vita, e ciò che instancabilmente essa continua a suggerirci. E che possiamo fare noi davvero di utile?? Utilizzare la nostra volontà per spostare l’attenzione sul presente, per mantenere le antenne ben direzionate, le orecchie ben aperte, e divenire capaci di togliere i veli dai nostri occhi per poter intercettare i messaggi e gli insegnamenti che continuamente ci vengono dati..

           “La vita non accade,…la vita ti risponde.”
Rhonda Byrne


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