Il Blog

“Sintetizzando” è un Blog che mira a scoprire l’essenziale, a capire ciò che funziona veramente, quello di cui abbiamo bisogno per vivere meglio e per sentirci bene! Del tipo “veniamo al dunque!”, “..stringi, stringi..”, “…e quindi qual è il succo?”

 “Alla fine…è buono ciò che funziona!”
[Roberto Assagioli]

“Sintetizzando” è un Blog che mira ad avvicinare le persone, specie i non addetti ai lavori, alla materia psicologica, al mondo interiore, per imparare a conoscerlo e a non averne paura.

“Il mondo interiore è un vero universo, magnifico e grandioso come quello esterno. Esso pure ha le sue cime scintillanti e i suoi abissi tenebrosi, le sue aride lande ed i suoi tesori nascosti, i suoi fiori olezzanti e le sue messi che nutricano; esso pure ha i suoi impetuosi torrenti ed i suoi placidi fiumi, le sue pigre nebbie ed i suoi uragani devastatori. Anch’esso ha i suoi ritmi e i suoi cicli dalle brevi e dalle ampie volute; ha le sue chiare albe e i suoi tramonti purpurei, le sue liete primavere, le sue estasi opulente, i suoi rigidi inverni…”    [Roberto Assagioli]

Questo Blog è un “Work in Progress”! Ogni lunedì verrà pubblicato un articolo inerente la psicologia del nostro vivere quotidiano. La struttura del Blog è quella che più si addice a questo sito. Il Blog è un sistema interattivo, quindi aperto e come tale in continua evoluzione. E si evolve grazie proprio alle interazioni che si realizzano, alle sintonie e alle distonie che si creano. Ecco perché saranno importanti le vostre critiche, le vostre riflessioni, le vostre esperienze! Tutto ciò che verrà detto con rispetto riceverà una risposta dal sottoscritto e da quanto gli verrà ispirato dalla proprie competenze e dal proprio rapporto con la vita.

Non c’è pretesa di conoscere la verità, in quanto la mia convinzione profonda è che ognuno si trova in questo mondo per sperimentarla, e non esistono linee continue o dritte su cui procedere. Il percorso sembra più fatto di curve, salite, discese, tunnel, e a volte perché no, anche di tratti pianeggianti… Ognuno può e deve fare la sua strada. Ognuno deve fare la sua scommessa! Ognuno può trovare la sua verità! E magari la mia verità non esclude la tua..

Ricordate la vecchia storia sufi?

Senza titolo
“C’era una volta un villaggio i cui abitanti erano tutti ciechi.
Un giorno, un principe straniero che attraversava il paese si fermò con la sua corte davanti alle mura di questo villaggio.
Subito tra gli abitanti si diffuse la voce che il principe montava un animale straordinario. Si trattava di un elefante. In quel paese non esistevano elefanti, e la gente non aveva idea di come potessero essere fatti quegli animali. l cittadini decisero di inviare sei persone a toccare l’animale, così poi avrebbero potuto descriverlo a tutti gli altri.
Al loro ritorno, i sei ciechi furono accolti dalla popolazione, impaziente di sapere a che cosa poteva assomigliare l’elefante.

— Be’, — disse il primo, — un elefante è come un enorme ventaglio rugoso. ..Gli aveva toccato le orecchie.
— Assolutamente no, — intervenne il secondo — E’ come un paio di lunghe ossa. ..Gli aveva toccato le zampe.
— Ma proprio per niente! — esclamò il terzo — Assomiglia a una grossa corda. ..Gli aveva toccato la proboscide.
— Ma cosa state dicendo? Piuttosto è compatto come un tronco d’albero, — disse il quarto che gli aveva toccato le zampe.
— Non capisco di cosa state parlando… — disse il quinto — Un elefante assomiglia ad un muro che respira. ..Gli aveva toccato i fianchi.  
– Non è vero, – gridò il sesto – un elefante è come una lunga fune. ..Gli aveva toccato la coda.

I sei ciechi cominciarono a litigare, ciascuno rifiutando di ascoltare la descrizione degli altri. Attirato dalle loro urla, il principe venne a vedere che cosa stava accadendo.
– Sire, – disse un vecchio, – abbiamo mandato sei uomini per capire com’è fatto il vostro elefante e ognuno dice una cosa diversa. Non sappiamo a chi credere.

Il principe ascoltò i sei ciechi che descrissero di nuovo l’elefante. Dopo un lungo silenzio, egli dichiarò: “Tutti e sei dicono la verità, ma ognuno di essi ha toccato solo una parte dell’animale, e quindi conosce solo quella parte di verità. Finché ognuno crede di essere il solo ad avere ragione, nessuno conoscerà la verità intera. I diversi colori del caleidoscopio non si mescolano forse per formare un solo e splendido disegno?” Il principe descrisse allora l’elefante mettendo insieme le sei descrizioni. E gli abitanti del villaggio seppero finalmente che aspetto aveva quello straordinario animale.”
 

Non credete dunque ciecamente a quanto qui si dirà, rigettate pure quello che non sentirete come vostro. Ciò che vi chiedo è provare a sperimentarlo, o se le avete già fatto di condividerlo con me.

Il mio desiderio è potermi affinare e crescere con voi, man mano che scopriremo ciò che ci si presenterà di fronte. Un po’ come dei coltelli che si affilano sfregandosi! Come si mantiene questo Blog? Con le risorse personali e di chi vorrà contribuire a farlo crescere.

Molto materiale sarà gratuito e altre risorse verranno poi distribuite attraverso gli ordinari canali e-commerce, senza speculare sul disagio di alcuno, ma dando il necessario valore alle cose…

Grazie agli amici che mi hanno permesso di costruire questo blog, grazie alla vita che mi ha ispirato in questo senso e grazie agli eventi che mi hanno condotto fin qui!

“Il possibile di oggi è l’impossibile di domani,
…l’impossibile di oggi è il possibile di domani.”

Roberto Assagioli


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