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Psicologia

Published on 9 Gennaio, 2017 | by Giovanni De Gregorio

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TUTTO CIÒ CHE ESCLUDI DIVENTERÀ TUO NEMICO

Perché certe cose degli altri ci danno particolarmente fastidio? E perché ci ritroviamo ad avere a che fare sempre con lo stesso tipo di persone che invece vorremmo evitare?

Misteri della vita? Ma nooo!!! E ora proveremo a spiegarlo.

Se ti guardi allo specchio e odi il tuo naso, il tuo naso diventerà il tuo nemico…
[Ignacio Larrañaga]

 

“Tutto quello che odi diventerà il tuo nemico!” Ricordo ancora quando una ventina d’anni fa un carissimo amico mi fece ascoltare un’audiocassetta dov’era incisa la voce del Padre Ignacio Larrañaga che affermava proprio questo principio: tutto quello che odi diventerà il tuo nemico!

Sono passati tanti anni e a dire il vero ho potuto verificare che questa legge funziona proprio come dice!

Ricordo l’affermazione: se tu ti guardi allo specchio e odi il tuo naso perché magari è troppo lungo, o troppo stretto, o troppo grande…e allora il tuo naso diventerà il tuo nemico! Io ho potuto verificare che a livello psicologico questa legge funziona perfettamente! Anzi, ti dirò di più: uscendo vedrai nasi dappertutto e non potrai fare a meno di confrontare il tuo naso con quello degli altri. La tua attenzione guardandoti in giro cadrà su di un manifesto dove, guarda caso, c’è proprio un bel primo piano di un naso. Magari camminando intercetterai un discorso tra due persone dove si parlerà di nasi! Il naso insomma diverrà una sorta di persecutore pronto a saltarti addosso quando meno te l’aspetti. Ti sembrerà di avere tutto sotto controllo perché magari hai camuffato bene il tuo naso, ma in realtà proprio mentre sarai più stanco, o in un periodo di maggiore stress, ecco lì che dietro l’angolo indovina cosa ci sarà: Si, proprio il NASOOOO!!!

Giò! Ma che oggi sei sul parnoicoooo?

Capite voi che stiamo parlando di un naso?? Proviamo adesso a fare un elenco di tutte le cose e magari anche delle persone che odiamo, o che con rabbia abbiamo escluso dalla nostra vita. Dedicatevi un paio di minuti di relax per fare questo esercizio. Ebbene tutte queste cose e queste persone sono diventate nel tempo i vostri peggiori nemici! Pensate un po’, basta mettere un’etichetta negativa su qualcosa o su qualcuno,…che ce li ritroveremo contro!

Giò!!! Se fra poco non ci dai una spiegazione di questa storia ti inserisco nella mia black list!

Tranquilli!!! A livello psicologico funziona la legge che afferma che tutte le forze della natura hanno come solo scopo quello di esprimersi! Il fatto di escludere qualcosa dalla nostra vita etichettandolo come negativo, fa in modo che questa cosa fuoriesca dalla nostra sfera d’azione e si organizzi in maniera autonoma per esistere! E ciò vale sia per tratti di me, del mio carattere e del mio corpo, sia riguardo a persone o cose che per qualche motivo escludo dalla mia vita.

Gli istinti, gli impulsi, i desideri e le emozioni tendono ad esprimersi ed esigono espressione.”
[Roberto Assagioli – IX Legge della Psicodinamica]

C’è un altro piccolo particolare! Diciamo così, un effetto collaterale di questo processo di esclusione:…”Tutto quello che escludiamo da noi stessi lo ritroveremo di riflesso nelle cose che ci danno fastidio degli altri.”

Vi siete mai chiesti perché di certe persone ci danno fastidio proprio quegli atteggiamenti o quei comportamenti? Perché quelli e non altri? E non sto parlando di un semplice fastidio che scompare nel giro di un quarto d’ora, ma di qualcosa che ti turba e su cui la tua attenzione continua a salire ascendere come un peperone che non riesci a digerire!

Ebbene ora puoi comprendere perché questo accade: in quella persona, in quel comportamento o atteggiamento che ti turba, tu rivedi una parte negata ed esclusa di te stesso.
E le chiamano…proiezioni!?!


 

 

 

 

 

 

Il mondo è un enorme specchio che ci rimanda l’immagine riflessa di ciò che ci appartiene.
[Debbie Ford]

 

Belli fatti!!! E ora che me l’hai detto sto anche peggio! Ma questo significa che dovremmo riaprire tanti file del passato!?! E per fare cosa? Mica posso rappacificarmi con tutti? Ci sono delle azioni o dei torti subiti…che proprio non posso tollerare!!! E ora come se ne esce da questa storia???
Sappilo! Ora sei entrato nella mia black list! 

«Elementare, Watson!». Occorre coltivare l’atteggiamento opposto e cioè quello dell’inclusione! In qualche modo bisogna includere quei determinati eventi, situazioni, persone o cose che abbiamo escluso dalla nostra vita, per dagli un nuovo senso che in qualche modo ci possa tornare utile ed insegnarci qualcosa di positivo. Qualcosa che possiamo archiviare nel nostro repertorio di esperienze come evento positivo, seppur doloroso! Si, perché archiviare è frutto di una scelta, escludere è una reazione automatica, frutto spesso di credenze inconsce

“Giò, ora non te ne uscire con la storia che devo andare a chiedere scusa a tutti quelli con cui ho litigato??? E no, perché questo proprio non lo faccio!!!

Si potrebbe fare, ma non credo sia sempre necessario… Basterebbe creare dentro di sé una sala d’attesa per tutto ciò che abbiamo escluso dalla nostra vita. Uno spazio interiore ove far sostare tutte queste situazioni o persone su cui abbiamo apposto per rabbia etichette negative, fin quando non avremmo trovato la direzione utile, il senso costruttivo da dare a tutto ciò! Questo non significa che dobbiamo rappacificarci con loro, ma eliminare tutto il pesante carico emotivo che queste situazioni portano con sé.

Insomma, le fai uscire da galera e le metti in sala d’attesa!?!

Esatto! Potremmo anche dire che se fosse un quadro, dovremmo cambiargli la cornice!

In effetti, quanti contenziosi con situazioni e\o persone cose ci portiamo ancora appresso? E quanto pesano dentro di noi? Forse così tanto che intralciano il nostro cammino naturale e spesso ci bloccano senza nemmeno accorgercene…

Conoscete la storia del re che un giorno fece un solenne giuramento?
“Conquisterò e cancellerò dal mio regno tutti i miei nemici!”
Eccola qui per voi:

“Un antico imperatore cinese fece, un giorno un solenne giuramento.
“Conquisterò e cancellerò dal mio regno tutti i miei nemici”.
Un po’ di tempo dopo, i sudditi sorpresi videro l’imperatore che passeggiava per i giardini imperiali a braccetto con i suoi peggiori nemici, ridendo e scherzando.
“Ma…” gli disse sorpreso un cortigiano “non avevi giurato di cancellare dal tuo regno tutti i tuoi nemici???”.
“Li ho cancellati, infatti” rispose l’imperatore. “Li ho fatti diventare tutti miei amici!”.
[Bruno Ferrero]


Ehi Giò, ma adesso che ci fai pure la morale? E nooo!!! Così finisce tutto a tarallucci e vino..!!!

No cari amici! Qui si agisce di furbizia! Vogliamo passare tutta la nostra vita inc*zzati col mondo e con noi stessi a trascinarci tutta sta zavorra appresso come una palla al piede?

So che è difficile! Ve lo assicuro… Lasciate però che vi suggerisca una tecnica che il caro amico Paolo I. mi ha regalato qualche tempo fa… e che ho postato su FB riadattandola al contesto…
Certo, metterla come una tecnica, forse farà un pò sorridere.. Ma la strada è questa! Provatela un pò… e fatemi sapere…!

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1516404815340742&substory_index=0&id=100009137150652

 


Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



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