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Published on 7 Dicembre, 2018 | by Giovanni De Gregorio

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“I PROBLEMI NON SI RISOLVONO, SI SALTANO”

“I PROBLEMI NON SI RISOLVONO, SI SALTANO”

 

Quante volte pensando a questa frase mi sono chiesto cosa Assagioli volesse realmente dire. Può mai essere che un uomo così illuminato potesse indicare l’evitamento come la soluzione dei problemi?

Grazie al nostro incontro di ieri sera di “CONOSCI TE STESSO”, ho potuto contestualizzare meglio il significato di questa frase. Simbolicamente il senso sta proprio nell’immagine allegata, ..sta tutto lì. Quando abbiamo un disagio, una difficoltà, un trauma, una qualunque cosa ci produca malessere, ciò che automaticamente siamo portati a fare è di eliminarlo. E questo è appunto il modello medico, in cui la malattia si estirpa, si elimina, si neutralizza. 

Ma, considerando la medicina e la psicologia, siamo davvero in grado di affermare che allo stato attuale siamo capaci di eliminare ogni malattia, sofferenza e dolore? Conosciamo davvero ciò che origina un tumore, una sclerosi multipla, una schizofrenia, una psicosi, tanto da poterlo eliminare alla radice? Forse possiamo fare una diagnosi, evidenziare una prognosi, ma circa l’origine di queste malattie forse sarebbe più onesto ammettere, che una risposta ancora non ce l’abbiamo. 

Ecco che allora la Psicosintesi in particolare, diventa quel “metodo inclusivo” che piuttosto che eliminare il problema, lo include e lo finalizza a qualche obiettivo superiore. Insomma di fronte ad un trauma o un’ansia o un dolore, piuttosto che soffermarsi in esso per eliminarlo, conta stabilire che cosa farne, conta stabilire come rispondere ad esso affinché possa tornarci in qualche modo utile. 

In questo senso i problemi non si risolvono, ma si saltano, si dimenticano. Nel senso di capire che cosa farsene, invece di star lì a rimuginare su di essi per eliminarli.  Soprattutto quando per le conoscenze attuali è evidente che non possono essere eliminati. 

Ma come si fa a stare di fronte a un trama, un dolore, senza venirne sopraffatti? Assagioli affermava che quando c’è un surplus di energia, questa in qualche modo poteva venire scaricata attraverso l’esercizio fisico o anche il canale immaginativo. In tal modo, diventava quindi possibile includere e definitivamente destinare, quel vissuto (e anche le risposte automatiche che aveva generato in noi) a qualche scopo più funzionale alla nostra vita attuale. 

Due modi in particolare, ho potuto sperimentare efficaci da quando esercito la mia attività professionale di psicologo/psicoterapeuta per realizzare questo processo di inclusione e trasformazione: l’Umorismo e la Creatività. 

L’umorismo serve ad arrivare in fondo, là dove normalmente le resistenze e le difese interiori non ci farebbero giungere. In questo, il mio grande maestro e riferimento è stato il professore Antonio Tallerini con cui è da subito risuonato un feeling a riguardo. 

E due, la creatività che sta appunto nel trasformare senza escludere, ciò che ci duole e ci fa soffrire. 

Forse qui l’immagine allegata può riuscire a rendere di più di qualunque altra spiegazione… È un po’ come quando a scuola, quando il bianchetto non era ancora di uso comune, nei temi facevamo delle cancellature e poi per abbellirle, intorno a queste facevamo dei fiorellini o delle casette. Ecco, simbolicamente questo è un po’ il senso del metodo inclusivo psicosintetico. 

Quanta salute e quanto tempo possiamo guadagnare, se così saggiamente ci mettiamo in condizioni di essere allo stesso tempo presenti, ma anche sufficientemente distaccati da ciò che ci duole. 

Ed è questo che abbiamo fatto appunto ieri sera al nostro incontro di Conosci te stesso, utilizzando tra l’altro l’immagine del “cretino che c’è in noi”, trasformando umoristicamente e creativamente il risentimento che ci produce, senza per questo svilirci. Ecco che dopo aver fatto questo lavoro, quell’aspetto dolente è apparso molto diverso ai nostri occhi e al nostro mondo interiore, diventando più leggero, e rendendoci più leggeri. 

Grazie di cuore a tutti voi per aver partecipato a questo laboratorio formativo! 

Appuntamento al prossimo mercoledì! 😉

(Ps.: a chi mi ha chiesto, il gruppo è sempre aperto a chi volesse aggregarsi…)


Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



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