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Published on 2 Settembre, 2018 | by Giovanni De Gregorio

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DAL GIUDIZIO ALLA COMPRENSIONE

“Perché mai un naufrago sperduto in un’isola della Thailandia e impegnato in una durissima lotta per la sopravvivenza trasforma una palla da volleyball in un amico immaginario?
Lo ricordate? Chuck Noland è un agente della FedEx unico superstite di un disastro aereo a largo del Pacifico. Chuck lotta per rimanere vivo ed apprende come accendere un fuoco con mezzi di fortuna, come nutrirsi di granchi e abbeverarsi con il succo estratto dalle noci di cocco. Sopravvive al dolore, gestito senza ausilio di farmaci, ma sembra non poter sopravvivere all’isolamento e alla solitudine.
Tra i detriti dell’aereo caduto c’è un pallone su cui Chuck disegna un volto dalla vaga somiglianza umana e a cui attribuisce un nome, Wilson, mutuandolo dalla marca della stessa palla da volleyball. Wilson per oltre 4 anni lo mantiene ancorato alla realtà e gli impedisce di impazzire: lo “ascolta”, è un amico con cui litigare, a cui affidarsi e a cui potersi emotivamente legare…” [scheda da “Il Cinema Insegna”].

Noi esseri umani viviamo di relazioni e attraverso le relazioni (Vincenzo Perrone, 2016). Siamo assolutamente capaci di realizzarci attraverso quello che facciamo ma, allo stesso tempo, abbiamo bisogno che la nostra “opera” o il nostro agire siano riconosciuti e apprezzati, addirittura criticati, ma comunque assolutamente VISTI dall’altro.

Il feedback, quello che cioè rispondiamo e restituiamo agli altri, non può non tener conto del valore intrinseco dell’altro, della sua storia e di ciò che l’ha spinto ad agire in quel determinato modo in quel determinato momento!

Basti pensare a noi! Quante volte ci siamo ritrovati in contesti ove ci siamo sentiti sottoposti a giudizi dal nostro superiore o datore di lavoro di turno, senza nemmeno che siano state ascoltate le nostre motivazioni. Per non parlare poi dei contesti familiari e/o affettivi. Ognuno di noi ha di sicuro in mente una scena. Potrebbe essere utile, allora, ricordare questa scena quando, nei panni del “Giudice interno”, lasciamo che i giudizi ci prendano la mano, dimenticando il valore dei feedback. Spesso restituiamo giudizi di valore, frettolosi e svalutanti, sottovalutando l’impatto che realmente potrebbero avere sul nostro interlocutore.

Il feedback efficacemente costruito permette un autentico confronto tra la percezione soggettiva e le informazioni fornite da colleghi o da chi ci sta di fronte. Diventa uno strumento concreto di gestione delle proprie relazioni e nel campo lavorativo dei propri collaboratori e del miglioramento delle loro performance..

Varrebbe sempre la pena ricordare  che dietro un ruolo ci sono delle persone che condividono il nostro stesso bisogno di riconoscimento e di valorizzazione.

da mercoledì 19 settembre 2018, alle ore 18
“CONOSCI TE STESSO”
Un percorso settimanale di gruppo che ti aiuterà a passare dal giudizio alla comprensione,
quale modalità costruttiva di confronto con i tuoi interlocutori.

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro di Psicosintesi Applicata, in via S. Di Giacomo, 15 a C.mare di Stabia (NA).

E’ previsto un numero massimo di 15 partecipanti. Raggiunto il quorum si chiuderanno le iscrizioni. Per iscriversi basta effettuare un bonifico di 20€. La quota di partecipazione ad ogni incontro è di 25€. E’ questa anche un’opportunità che il Centro offre a chi desidera seguire un percorso di crescita personale, ma non può consentirsi un costoso lavoro di psicoterapia individuale. Ovviamente il suddetto percorso non sostituisce un lavoro individuale qualora fosse necessario. In ogni caso, il lavoro di gruppo accelera i processi di crescita personali ed è un catalizzatore dei processi di sviluppo relazionali.

Sono previsti sconti per pacchetti mensili e trimestrali e per i giovani al di sotto dei 25 anni.

Per maggiori informazioni:

centrodipsicosintesiapplicata@gmail.com

Dott. G. De Gregorio: 3287028197 (contatto anche wathsapp)

La visione dell’uomo che farà da cornice all’intero Percorso è la Psicosintesi di Roberto Assagioli. La metodologia utilizzata farà buon uso del canale immaginativo, avvalendosi del famoso metodo proiettivo utilizzato nel best-seller “Illumina il tuo lato oscuro”, di Debbie Ford.

Per favorire la comunicazione e introdurre il processo formativo, verranno inoltre utilizzate scene ad hoc, tratte da film selezionati dal rinomato archivio de “Il Cinema Insegna”, di cui il sottoscritto è grande estimatore ancorché abbonato. Ciò, come già sperimentato, armonizza il clima di gruppo e predispone alla creatività e alla produzione di idee.

Il Percorso seguirà il naturale sviluppo del gruppo e prevederà alcune uscite guidate, per visite culturali organizzate dall’Ass. “Tappeto volante”, finalizzate ai temi del gruppo e alla migliore conoscenza dei suoi membri (1. “Leonardo da Vinci”. Mostra spettacolo sulla vita, le opere e le macchine del genio toscano. Sorrento [Museo dell’orgoglio italiano]. 2. “L’invisibile Pompei – Experience”. Un’incredibile esperienza cognitiva e sensoriale guidata, sui reperti archeologici provenienti da Pompei e dintorni. Sorrento [Museo dell’orgoglio italiano] 3. “L’inferno di Dante”, nel Museo del Sottosuolo di Napoli).


Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



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