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Psicologia

Published on 6 Febbraio, 2017 | by Giovanni De Gregorio

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CREIAMO LA NOSTRA VITA CON LA VOLONTA’!

Tutto quello che ci succede dentro non lo scegliamo direttamente. Tutto arriva automaticamente. I sentimenti che cambiano, le fantasie che ci attraversano, gli impulsi che schizzano, i desideri che ci inondano, le sensazioni anche fisiche che ci sorprendono, e addirittura i pensieri: non li creiamo noi, perché ci arrivano…
L’unica cosa che possiamo gestire e che dipende direttamente ed esclusivamente da noi è la nostra volontà! Solo sulla volontà noi abbiamo potere: tutto il resto è automatico e meccanico.

La volontà… Sorgente di tutte le scelte, le decisioni, gli impegni.
Attraverso la sua scoperta dentro di noi, percepiamo di essere un soggetto vivente dotato del potere di operare cambiamenti nella nostra personalità, negli altri, nelle circostanze.
Ha funzione direttiva e regolatrice simile a quella del timoniere di una nave.
[Roberto Assagioli]

E’ giunto il tempo di capirne di più per riappropriarci di questa forza!

Se vogliamo vivere una vita diversa da quella che stiamo vivendo dobbiamo iniziare a vederla scorrere davanti agli occhi. Ciò che scorre dev’essere qualcosa di sentito, desiderato e voluto profondamente. L’unico nostro compito è quello di crederci e di mantenere una fiducia costante verso l’obiettivo. Una fiducia che ci ispira ad andare in certe direzioni e non altre e a leggere certi eventi della vita in maniera funzionale a ciò che ci siamo prefissi.

Il crederci costantemente, e l’affermarlo all’occorrenza, serve per sintonizzarci sulla frequenza di ciò che abbiamo visto e che abbiamo chiesto! Quando riusciamo a stabilizzarci su quella vibrazione, allora cominciano a susseguirsi una serie di eventi funzionali alla realizzazione dei nostri obiettivi, quelle che una volta avremmo chiamate “coincidenze”… Possiamo ancora chiamarle così se ci fa piacere, ma con la consapevolezza che esse non sono più frutto del caso, ma di una nostra scelta, della nostra volontà!
E’ così che si genera, in accordo alle forze della natura e dello spirito, una forza inarrestabile che troverà pace solo quando avrà realizzato il suo compito e cioè soddisfare la nostra richiesta. Di qualunque richiesta si tratti…

Uanema e Giò!* (*che significa: Accidenti Giò, stavolta l’hai sparata grossa!) Ma com’è che a me sta’ roba non funziona mai!?! 

Prima cosa, se vuoi diventare davvero padrone di te stesso, occorre che la tua vita abbia un obiettivo e quindi una direzione. Non esiste una volontà se non esiste un obiettivo verso cui è diretta!
La barca è la metafora perfetta per poter comprendere la volontà. La volontà è come il timone di una barca. È la capacità di spostare l’attenzione sull’obiettivo che tu scegli. 

Eppure io avevo sempre pensato alla volontà come forza, come capacità di ottenere!

La forza è solo un aspetto della volontà. Ma la forza senza direzione ti porta a sbattere. Non si tratta di sforzarci di ottenere, ma di imparare a spostare la nostra attenzione come se spostassimo un timone… E sappiamo che dove va l’attenzione, la va l’energia e quello cresce. Grazie a questo processo, la volontà rimette in equilibrio ed utilizza costruttivamente tutte le attività ed energie dell’essere umano senza reprimerne nessuna. In questo senso si parla di volontà saggia e cioè di quell’aspetto della volontà che ha la funzione di ottenere i migliori risultati col minimo sforzo.
Per fare ciò occorre però conoscere le leggi del mondo psichico, all’interno e al di sopra del quale, la volontà deve operare (ma di questo ne parleremo in un’altra puntata :-))

Altro punto importante: un obiettivo, per poter essere raggiunto, deve avere tre caratteristiche:
1. Deve essere CHIARO. Non puoi partire senza sapere chiaramente dove vuoi arrivare. L’imbarazzo o il dubbio di fronte alla domanda “cosa vuoi?”, è la prova che la chiarezza non c’è!
2. Deve essere DESIDERABILE, nel senso che deve valerne davvero la pena, deve accenderti qualcosa dentro. Non si può fare qualcosa tanto per provarci!
3. Deve essere REALIZZABILE, nel senso che deve essere alla tua portata, nelle tue corde e soprattutto raggiungibile nel giro di un tempo breve che non deve pesarti.

Se uno solo di questi tre requisiti non è rispettato, l’obiettivo salta. E allora ci sentiremo inconcludenti, e qui si insinueranno l’imprinting della sfiducia e le credenze negative su di noi.

A pensarci bene, non ho mai considerato nessuno di questi tre requisiti! Allora di volontà credo proprio di non averne!?!

La volontà è come un muscolo, bisogna allenarla, altrimenti si atrofizza. E poi tutti abbiamo un capitale minimo di volontà da cui partire. Non puoi non averne, sarebbe come dire che non hai i muscoli. Se ti allenerai a spostare la tua attenzione, la tua volontà crescerà sempre di più.

Grazie alla volontà, possiamo scegliere i nostri obiettivi e realizzarli. Dipende solo da noi. Una cosa però ci tengo a ripetere. La volontà è quell’energia che ti viene dal profondo nel momento in cui segui l’obiettivo dei tuoi sogni, quello che per te conta veramente. Ripeto e sottolineo: che conta veramente, è questo che fa la differenza.”

La Volontà è una funzione nobile che non si attiva per cose di poco conto.
[Antonio G. Tallerini]

Guarda però, che prima di rinunciare a pormi degli obiettivi, io davvero ci ho provato e forse ci provo ancora. Ma lo sforzo è così grande che tra poco manderò tutto al diavolo!

Per chi stai facendo questo sforzo? Se per caso non lo stai facendo per te, ma per qualcun altro… quello si chiama “dovere” ed è un’altra cosa. La differenza la senti appunto nel peso che avverti, e che peso! Altro che desiderabilità. La volontà vera non richiede sforzo, è questo il test. In quei momenti sei così rapito da ciò che stai facendo che puoi perdere addirittura la cognizione del tempo. Alla fine avverti sì la fatica, ma mai lo sforzo.

Sapessi quante volte mi sono detto: basta, me ne frego degli altri, cambierò, da domani sarà tutta un’altra storia! Sai, a me piacerebbe davvero poter realizzare qualcosa per me, ma di fatto non so nemmeno cosa vorrei fare veramente.

Ma ti sei sentito? Tu coniughi i verbi secondo dei tempi estranei alla volontà, perché a dirla tutta, la volontà parla solo al presente. Quando dici “cambierò”, o “da domani farò questa cosa”, stai usando il futuro. Quando dici “mi piacerebbe” o “vorrei”, usi il condizionale e siamo nel campo dei desideri! Serve come preambolo, ma non è ancora volontà.
Se invece tu dici: Io voglio, vuol dire ora! È adesso che lo voglio, è adesso che metto energia in questa cosa, è adesso che sposto la mia attenzione su ciò che per me vale davvero la pena raggiungere. Allora si che è la volontà a parlare e tutto diventa più chiaro. Ricorda allora: La volontà parla al presente! E questo è un altro elemento che ti aiuta a riconoscerla. Bada bene però, quando dico che la volontà parla solo il tempo presente, non ti sto parlando di un presente generico, ma di quella frazione del presente che rappresenta l’immediato: adesso, subito, ora.

La concentrazione è la capacità di vivere nel presente,
e specificamente in quella area del presente che riguarda il nostro compito immediato!
[Roberto Assagioli]

La volontà è ciò che fa la differenza tra un essere umano che vive e uno che sopravvive. Finiamo in preda all’ansia e alla paura, per non parlare poi del panico, quando non facciamo altro che preoccuparci. Ci preoccupiamo di quello che potrà succedere, se ce la faremo a superarlo, cosa accadrà se non ce la dovessimo fare, e cosa dirà la gente se dovessimo sbagliare, soprattutto cosa dovremo rispondere alla gente che ci accuserà di aver sbagliato, in una spirale senza fine.
“Se dalla parola PREOCCUPARCI cancelliamo il prefisso PRE capiremo cosa la volontà ci permette di fare.
La volontà ci permette di OCCUPARCI delle cose e dei problemi che ci capitano, e soprattutto quando ci capitano, e non prima. Se ce ne occupiamo prima cominciano le “pippe mentali” e non possiamo più viverci le cose mentre succedono. E’ solo quando viviamo nel presente e lo ascoltiamo che possiamo capire davvero le cose come stanno.
E c’è un altro vantaggio in tutto questo.

Perché dove c’è volontà, non c’è ansia! La volontà è il vero rimedio per tutte le ansie e per tutti coloro che si considerano ansiosi.

Giò…ma come è possibile???

L’ansia non è altro che energia in sospensione, in attesa di trovare una giusta direzione e una giusta collocazione. Quando ci troviamo in presenza dell’ansia, è perché noi siamo per qualche motivo scomparsi, nel senso che abbiamo lasciato un vuoto. In qualche modo siamo fuggiti rispetto a quella situazione che ci produce disagio. E l’ansia si è inserita in quel vuoto che abbiamo lasciato, operando al nostro posto.
Ci sono tanti modi di fuggire da una situazione problematica. Puoi farlo fisicamente ma anche con il tuo atteggiamento: puoi rifiutare quella situazione e puoi addirittura negarla, facendo finta che non esiste. Questo atteggiamento io lo chiamo evitamento. E il più grande evitamento è quello di volerci spiegare tutto prima di vivercelo, quello di credere che se ci spieghiamo quella cosa che riteniamo un problema, quella sparirà.

Ecco perché quando siamo impegnati a dirigere la nostra energia in una determinata direzione, siamo noi e la nostra volontà a comandare il gioco.

Allora ormai ho deciso! Allenerò la mia volontà senza sosta e a qualunque costo!

A questo punto allora ci tengo a dire un’altra cosa: la volontà è come un laser! Guarda diritto verso l’obiettivo e non vede più cosa c’è intorno.
Molte persone volitive che hanno successo, non sono affatto buone persone, perché non tengono conto della volontà degli altri che finiscono per calpestare o strumentalizzare. Pensiamo ai dittatori d’un tempo! Ma senza voler scomodare la storia, il 90% dei politici di oggi è così.
La volontà per essere completa deve essere quindi anche buona. Non nel senso di vulimmece bene, ma combinandola con l’energia dell’amore.
La volontà buona è quella che non prevarica la volontà degli altri.
Il fine, appunto, non giustifica i mezzi.
Si tratta del «lato femminile» della volontà: la volontà che cede. Rappresenta la capacità di lasciar andare e ciò determina l’ampliamento della coscienza e sviluppa il carattere della «resilienza», quell’elasticità che ci permette di accusare il colpo o la pressione, fletterci o piegarci senza spezzarci, anzi ritornando dopo poco alla condizione originaria.

Tutto ciò che è resistente appartiene all’inconscio.
Tutto ciò che è «resiliente» appartiene al Sé.
[Antonio 
G. Tallerini]

Ehi Giò, ma non sarai anche tu, uno di quelli della Legge di attrazione???

Oggi si sente tanto parlare di legge di attrazione.. Bene, era ora! Pensate, Roberto Assagioli ne cominciò a parlare già nel  1926, quando i signori che ne parlano oggi non erano ancora nati… e ne parlava a proposito di un’energia magnetica particolare insita in noi e nella nostra natura che emerge solo in determinate condizioni…

Se per attrazione s’intende quell’energia magnetica suscitata dalla scelta di un obiettivo, allora si! Sono uno di quelli…

E allora…cominciamo a creare con intenzione la nostra vita! 

Partiamo dalle piccole cose e dopo impareremo a farlo anche per la nostra intera vita!

  • Immaginate davanti agli occhi un obiettivo da raggiungere, da poter realizzare, anche piccolo.
  • Verificate che sia CHIARO, DESIDERABILE E REALIZZABILE.
  • Guardate quest’obiettivo mentre si realizza e meditateci su.
  • Affermate in voi stessi e ad alta voce di volerlo raggiungere e di volerlo fare ora!
  • Sentite dal di dentro emergere una vibrazione? Se si, allora siete pronti. Se no ripetete ancora il procedimento e caricate il vostro obiettivo col desiderio e col sentimento positivo del beneficio che vi arrecherà una volta realizzato.

Se seguirete questa vibrazione e manterrete questa fiammella accesa, ciò vi porterà alla realizzazione del vostro obiettivo!

Da ora in poi, attenzione dunque a ciò che chiedete e a ciò che affermate…perché potrebbe realizzarsi davvero!

 


Sull'autore

Sono Giovanni De Gregorio, ideatore di "Sintetizzando": il Blog che ti aiuta a conoscere, gestire e trasformare il tuo mondo interiore. Qui troverai esempi pratici e materiale multimendiale che ti aiuterà a diventare più padrone di te! Sito personale: http://www.giovannidegregorio.it/



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